- Johnson Controls
- Insights
- Efficienza energetica edifici eommerciali: PNRR e opportunità 2025
Efficienza Energetica negli Edifici Commerciali in Italia: Normativa PNRR e Opportunità 2025
Una guida per Facility Manager e gestori del patrimonio immobiliare commerciale.
Gli edifici commerciali italiani - uffici, centri commerciali, ospedali, strutture ricettive, scuole - sono responsabili di una quota significativa dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 del Paese. Secondo i dati della Commissione Europea, il settore edilizio è responsabile del 40% del consumo energetico totale e del 36% delle emissioni di CO2 nell'UE.
Per i gestori di patrimoni immobiliari nel settore terziario, il 2025 rappresenta un punto di svolta: la convergenza di obblighi normativi, opportunità di finanziamento PNRR e disponibilità di tecnologie mature - come le soluzioni BAS per l'automazione e controllo degli edifici di Johnson Controls - rende questo il momento migliore per investire nell'efficienza energetica degli immobili commerciali e industriali.
II contesto italiano: un parco edilizio da modernizzare
Il patrimonio edilizio italiano e tra i più vetusti d'Europa: circa il 60% degli edifici non residenziali è stato costruito prima del 1980, ben prima dell'introduzione di standard energetici obbligatori. Questo significa che la maggior parte degli edifici commerciali opera ancora con impianti altamente inefficienti, con classi energetiche concentrate nelle fasce F e G.
La combinazione di edifici obsoleti, bollette energetiche in aumento e nuovi obblighi normativi come la direttiva La Direttiva (UE) 2024/1275 crea una pressione crescente sui gestori del patrimonio immobiliare commerciale. Ma crea anche un'opportunità concreta e misurabile: gli edifici che si adeguano ora possono ottenere vantaggi competitivi significativi in termini di costi operativi, valore immobiliare e conformita normativa.
Le classi energetiche degli edifici: dalla G alla A
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) classifica gli edifici in base al consumo di energia primaria in kWh/m2 per anno, su una scala da G (edifici estremamente inefficienti) ad A4 (edifici ad energia quasi zero, nZEB).
| Classe Energetica | Consumo Energia Primaria | Caratteristiche Tipiche |
|---|---|---|
| A4, A3, A2, A1 | < 15-45 kWh/m2/anno | Edificio a energia quasi zero (nZEB), rinnovabili integrate |
| B | 45-90 kWh/m2/anno | Elevato isolamento, impianti ad alta efficienza |
| C | 90-150 kWh/m2/anno | Buona isolamento, sistemi moderni |
| D | 150-210 kWh/m2/anno | Standard costruttivi post-2000 |
| E-F-G | Oltre 210 kWh/m2/anno | Edifici pre-1980, impianti obsoleti, alta priorità di intervento |
La Direttiva EPBD 2024 e gli obiettivi per il settore non residenziale
La Direttiva (UE) 2024/1275 - entrata in vigore il 29 maggio 2024 con recepimento previsto entro maggio 2026 - fissa obiettivi precisi per gli edifici non residenziali:
- Entro il 2030: il 16% degli edifici non residenziali meno efficienti dovrà essere ristrutturato per soddisfare i requisiti minimi di efficienza energetica. Entro il 2033: la quota salirà al 26% degli edifici non residenziali.
- Entro il 2028: i nuovi edifici di proprietà pubblica dovranno essere a emissioni zero.
- Entro il 2030: tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero.
- Impianti solari: obbligo graduale di installazione su edifici pubblici, non residenziali e nuovi edifici residenziali entro il 2030.
La direttiva introduce anche il passaporto di ristrutturazione - uno strumento volontario (salvo obbligatorietà nazionale) che pianifica gli interventi di miglioramento nel tempo - e aggiorna le scale delle classi energetiche con l'obbligo di includere il potenziale di riscaldamento globale (GWP).
PNRR e incentivi per l'efficienza energetica del terziario
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina una parte significativa delle risorse alla riqualificazione energetica degli edifici. Per il settore terziario pubblico e privato, le principali opportunità sono:
- Missione 2 PNRR - Efficienza energetica edifici: finanziamenti per scuole, ospedali, uffici pubblici e patrimonio edilizio della PA.
- Conto Termico 3.0: incentivi per impianti di climatizzazione ad alta efficienza, sistemi di controllo e automazione (BACS), fonti rinnovabili termiche.
- Ecobonus per il terziario: detrazioni fiscali per interventi di miglioramento dell'involucro edilizio e sostituzione di impianti energetici negli edifici produttivi e commerciali.
- Certificati Bianchi (TEE): incentivi per interventi di efficienza energetica verificabili con risparmio misurabile.
Per gli investimenti in building automation e BACS, il Conto Termico 3.0 prevede un incentivo specifico calcolato sull'energia risparmiata certificata. È consigliabile verificare i requisiti aggiornati con un energy manager o un consulente specializzato.
Misure pratiche per il settore terziario
| Misura | Risparmio Energetico | Tempo di Ritorno Tipico |
|---|---|---|
| Building Automation (classe C a B) | 15-20% energia totale | 4-7 anni |
| Building Automation (classe C ad A) | 20-30% energia totale | 5-8 anni |
| Sostituzione impianti HVAC | 20-35% energia termica | 5-10 anni (con incentivi) |
| LED + controllo presenza | 40-60% energia elettrica illuminazione | 2-4 anni |
| Fotovoltaico + storage | 20-40% energia elettrica | 6-12 anni |
| Isolamento termico (cappotto) | 15-25% energia termica | 8-15 anni |
| Sostituzione infissi | 5-15% dispersione termica | 10-20 anni |
Stime basate su edifici commerciali italiani tipici. I risparmi effettivi dipendono dallo stato iniziale dell'edificio, dalla localizzazione e dalla tipologia d'uso.
II ruolo della building automation nell'efficienza energetica
Tra tutte le misure disponibili, la building automation offre uno dei migliori rapporti costi-benefici per gli edifici commerciali già esistenti: non richiede interventi sull'involucro edilizio, ha tempi di realizzazione contenuti e inizia a generare risparmi fin dal primo mese di operatività.I sistemi BACS (Building Automation and Control Systems) - obbligatori per edifici con climatizzazione superiore a 290 kW secondo il D.Lgs. 48/2020 - gestiscono in modo automatico tutti i principali impianti, ottimizzano i consumi in base all'occupazione reale e forniscono i dati necessari per la certificazione energetica e il reporting PNRR.
Domande frequenti
Quali edifici commerciali devono adeguarsi alla EPBD 2024?
La direttiva si applica a tutti gli edifici non residenziali, con priorità agli edifici nelle classi energetiche più basse (F e G). Entro il 2030, il 16% degli edifici non residenziali meno efficienti dovrà essere ristrutturato. I proprietari di edifici commerciali dovrebbero eseguire un Attestato di Prestazione Energetica (APE) aggiornato per verificare la classe attuale e pianificare gli interventi.
La building automation è necessaria per ottenere gli incentivi PNRR?
Dipende dalla linea di incentivazione. Per il Conto Termico 3.0, i sistemi BACS (building automation) sono esplicitamente incentivati se dimostrano risparmi energetici certificati. Per altre misure PNRR, la building automation contribuisce al miglioramento della classe energetica richiesta come prerequisito. È consigliabile verificare i requisiti specifici con un tecnico abilitato.
Qual'è la differenza tra ecobonus e conto termico per il terziario?
L'Ecobonus è una detrazione fiscale (IRPEF/IRES) per interventi di riqualificazione energetica - applicabile anche al terziario privato - con aliquote variabili (50-65%) e massimali specifici per tipologia di intervento. Il Conto Termico è un incentivo diretto erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) per impianti termici ed energetici ad alta efficienza, accessibile anche a imprese private. Il Conto Termico non richiede il pagamento di imposte per essere utilizzato.
Johnson Controls per l'efficienza energetica degli edifici commerciali
Johnson Controls supporta i gestori del patrimonio immobiliare commerciale italiano con soluzioni integrate per l'efficienza energetica: dal sistema Metasys per la building automation alla piattaforma OpenBlue per analytics avanzati, reporting energetico e supporto alla conformita EPBD e PNRR.
Scopri le soluzioni disponibili nella sezione dedicata all'automazione e controllo degli edifici di Johnson Controls Italia.






















.jpg?la=it-IT&h=320&w=720&hash=EA06DEBF366DE9833BD84AA9C7322994)














.jpg?la=it-IT&h=310&w=720&hash=B0F67DFC3D628AA49EA967F48B367A9D)


.jpg?la=it-IT&h=320&w=719&hash=FD3C816E03F7688262AC62C03F049696)
.jpg?la=it-IT&h=306&w=720&hash=9DBF602AF503464C8F445275B8BF233E)

.png?la=it-IT&h=320&w=720&hash=9F2315C72E5B24DC05638717883A661C)




