L’indagine svolta da Johnson Controls fa luce sulla tendenza del telelavoro

GWS study
Fino a non molto tempo fa, quando si dichiarava di essere un telelavoratore significava essere oggetto di sguardi ironici. Si pensava che il telelavoratore fosse momentaneamente lontano dal posto di lavoro … o che non volesse fare carriera. Dopo tutto, perché qualcuno vuole essere escluso dall’attività lavorativa in un ufficio?
Ma oggigiorno sono molte le persone che preferiscono lavorare a distanza. Infatti, uno studio recente condotto da Johnson Controls ha suggerito che l’ufficio non è più il centro tradizionale dell‘attività lavorativa. Più che “un ambiente di lavoro collaborativo”, oggi è il luogo dove gli impiegati si incontrano e si mescolano prima di tornare ai loro posti di lavoro stando lontani o a casa.

Ovunque, con qualsiasi orario

La ricerca del 2007 sul lavoro flessibile, sponsorizzato da Global WorkPlace Solutions per conto di Johnson Controls, ha rivelato che sempre meno persone passano il tempo in ufficio, mentre sempre più lavoro viene svolto a casa o in altri posti lontani dall’ufficio. (Global WorkPlace Solutions fornisce una singola risorsa per la gestione del portafoglio immobiliare, la consulenza strategica e i servizi di gestione progetti per le aziende.)

L'indagine ha trovato che:
  • il 70 per cento dei partecipanti al sondaggio in Europa si considera “indipendente dalla ubicazione” del lavoro nel senso che ritiene di poter lavorare ovunque e con qualunque orario.
  • il 35 per cento non sente la necessità di andare sempre in ufficio.
  • il 60 per cento considera l’ambiente di lavoro come “multi-mobile,” che offre cioè la scelta di lavorare a casa, in ufficio, in strada, oppure con una combinazione di tutti e tre i luoghi di lavoro.
  • fino al 72 per cento degli intervistati usano la Rete o il video oppure la teleconferenza per restare collegati.
  • più del 70 per cento ritiene che sia facile separare il lavoro dalla vita di casa e che sia importante farlo in un ambiente flessibile.


Aspetto negativo della libertà

C’è tuttavia un aspetto negativo. Il quaranta per cento degli intervistati ritiene che il lavoro flessibile possa ridurre le possibilità di avanzamento nella carriera. e si sente socialmente isolata dai colleghi. I lavoratori flessibili avranno quind l’esigenza di incontrare più spesso i loro colleghi per essere maggiormente coinvolti nell’attività lavorativa di ogni giorno.
Ancora, l’aumento del lavoro flessibile influenza e influenzerà in modo importante il modo di svolgere l’attività lavorativa. Poiché molti lavoratori in Europa scelgono il lavoro flessibile, le compagnie diventeranno ciò che la Global WorkPlace Solutions chiama aziende “boundary-less,” (senza confini) che avranno la possibilità di attrarre i migliori e più brillanti talenti nelle varie parti del mondo.
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