L'iniziativa ecologica rappresenta un modello per l'Europa

JCI and BEA
Johnson Controls è promotrice di un programma di efficienza energetica nell'edilizia che sta rivoluzionando le iniziative a difesa dell'ambiente. E lo fa in un paese che è assolutamente all'avanguardia per ciò che riguarda le buone pratiche ecologiche. La Germania, paese molto sensibile alle problematiche ambientali, è da tempo in prima linea per ciò che riguarda i programmi ecologici; è infatti leader internazionale nell'uso dell'energia solare ed è tra i principali promotori di pratiche di costruzione e di riadattamento edilizio rispettose dell'ambiente. Da più di 120 anni Johnson Controls si dedica allo sviluppo e alla promozione di progetti di sostenibilità, offrendo ai propri clienti il suo immenso patrimonio di esperienza in fatto di edilizia ecologica, riduzione delle emissioni di biossido di carbonio, e sistemi e pratiche per l'efficienza energetica. Quindi, in quanto a sensibilità ecologica, Johnson Controls e la Germania risultano essere due partner perfetti.

BEA, ESCO, CO2 e JCI

Johnson Controls e l'agenzia energetica berlinese stanno attualmente lavorando ad un progetto unico, volto a migliorare l'efficienza energetica nell'edilizia della città. Cosa rende il progetto così unico? Il fatto che il riadattamento di edifici già esistenti non costi nulla ai proprietari, che possono così risparmiare immediatamente denaro. La BEA, che è in parte proprietà dell'amministrazione municipale della città di Berlino, si occupa del riadattamento di edifici governativi e commerciali e provvede alla stipula di contratti speciali tra i proprietari di immobili e le Società di Servizio Energia (ESCO) - come Johnson Controls - che offrono soluzioni per il risparmio e l'efficienza energetica, quali i sistemi di gestione integrata delle funzioni tecnologiche degli edifici e il riadattamento edilizio, che consentono di ridurre le emissioni di CO2.

Il recupero del capitale investito

In base al contratto, la ESCO deve realizzare riadattamenti che consentano di aumentare di almeno il 26% il risparmio energetico - tali risparmi annuali vanno a compensare i costi di riadattamento. Perciò, il programma si autofinanzia, ed è a costo zero per il proprietario dell'immobile. La ESCO provvede a pagare i costi di avviamento, assicurando il rientro economico in un certo numero di anni. Per recuperare le spese, il 97% dei risparmi così realizzati vengono restituiti dal proprietario dell'immobile alla ESCO nei primi cinque anni del contratto; a mano a mano che i costi di avviamento vengono ripagati, aumenta la quota dei risparmi annuali destinata al proprietario dell'immobile. Johnson Controls collabora con la BEA dal 1999, anno in cui è entrata a far parte di una partnership per il risparmio energetico, che prevede un piano di riadattamento edilizio con maggiore efficienza energetica per i 56 edifici del distretto berlinese di Pankow. La fase principale del progetto è iniziata nel marzo 2000 e durerà fino al 2013. Il risultato: Johnson Controls ha favorito un risparmio energetico del 24,2% e una riduzione nei consumi di CO2 davvero notevole: 2.500 tonnellate all'anno. L'idea ha avuto un tale successo che è stata replicata in Bulgaria, Slovenia, Romania e Cile, con oltre 20 progetti avviati in tutta Europa.